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Devi dire, ma come?

È strano: ho un quadrato immaginario nel quale l’idea si muove, si trasforma, si scavalca di continuo…

Nel mentre, il quadrato diventa triangolo, poi si sdoppia a specchio…

Di conseguenza, nascono due lati e si crea un esagono immaginario. Ora guardo all’interno di un esagono!

Devo scegliere se personificare le mie idee o renderle sassi, tridimensionali o bidimensionali?
Linee o giochi di forme a velature? Pastelli?
Pennarelli? Biro? Tempere? Colori a olio?

Forse le domande sono infinite se ci si sofferma sulle possibilità!

Grazie a Dio mi guida l’istinto durante la creazione e così nasce la mia Arte.

Giulio Maulini